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LA MARCATURA CE DEI PRODOTTI
MODALITA' DI MARCATURA
 
La marcatura CE su un prodotto indica la conformità ai requisiti essenziali di sicurezza (RES) che deve essere garantita dai fabbricanti o dagli importatori sulla base di specifiche Direttive Comunitarie e consente ai prodotti marcati di circolare liberamente nello Spazio Economico Europeo.
 
Il principale responsabile dell’immissione sul mercato di prodotti sicuri (e conseguente apposizione della marcatura CE, quando richiesta) è il fabbricante, in quanto figura che meglio conosce le modalità con cui il prodotto è stato progettato e realizzato. Si può tuttavia affermare che gli obblighi e le responsabilità in capo al fabbricante, secondo la Decisione 768/2008/CE sono estendibili a qualsiasi operatore economico che immetta sul mercato un prodotto, anche fabbricato da altri, con il proprio marchio o nome commerciale.
 
Il prodotto deve essere obbligatoriamente marcato CE quando è incluso nel campo di applicazione di una direttiva che ne prevede l’apposizione, come ad esempio materiale elettrico in bassa tensione (DIR. 2006/95/CE), macchine (DIR. 2006/42/CE), giocattoli (DIR. 2009/48/CE), compatibilità elettromagnetica (DIR. 2004/108/CE), prodotti da costruzione (REG. 305/2011), attrezzature a pressione (DIR. 97/23/CE), dispositivi medici (DIR 2007/47/CE), ecc…).
 
Se il prodotto non rientra tra quelli oggetto di una direttiva che ne dispone l’apposizione, non può essere marcato CE.
 
Se il prodotto rientra nel campo di applicazione di più direttive che ne prevedono l’apposizione, dovrà essere apposta una sola marcatura CE, che indicherà che il prodotto è conforme a tutte le direttive applicabili.
 
Il Gruppo 2G Management Consulting, con i suoi esperti e specialisti di direttive di prodotto, aiuta il fabbricante ad individuare la necessità o meno di procedere alla marcatura CE e quindi opera attraverso le seguenti fasi:
 
  • Ricerca delle norme tecniche nazionali ed internazionali nonché delle norme armonizzate applicabili al prodotto oggetto d’esame
  • Conduzione dell’ANALISI DEI RISCHI con colui i coloro che hanno progettato il prodotto
  • Redazione del Manuale di “ISTRUZIONI PER L’USO” del prodotto in collaborazione con i tecnici e con riferimento al contenuto minimo richiesto dalla Direttiva
  • Verifica dei documenti che dovranno costituire il FASCICOLO TECNICO
  • Redazione della DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÀ che dovrà accompagnare il prodotto
  • Verifica nel caso di fabbricazione in serie, delle disposizioni interne che saranno applicate per garantire la conformità dei prodotti alle disposizioni della Direttiva specifica

MARINA MONZEGLIO